Agriturismo “Battibue”

Ascolto consigliato: Gill Scott heron – Song of the wind

 

IMG_3415A pochi chilometri dall’uscita dell’autostrada A1 Fiorenzuola, troviamo questo agriturismo consigliato dalla guida Slowfood, ovviamente coi miei prodi compagni di concerti Gazebo Penguins decidiamo di seguire il consiglio. Il posto è immerso nel verde, ha un bel giardino con giochi per bambini ed un campo da calcio completo di palloni, la struttura è ristrutturata da poco, un lavoro ben fatto, in stile moderno preservando i tratti caratteristici della campagna Piacentina.

bottiglie nuovoPartiamo dai vini, un classico Ortrugo, bianco frizzante e fresco, che ben si sposa con gli antipasti, abbastanza grassi, poi essendo in zona, si passa al Gutturnio, un vino a me poco gradito, il cameriere invece di portarci al carta dei vini lancia la sfida e ci porta un Gutturnio che avremmo apprezzato, sfida persa, era qualitativamente ben fatto, ma l’acidità del Barbera e la lieve bollicina del Bonarda non riescono comunque a conquistarmi, poi passiamo ad un gutturnio superiore fermo, passato in botte, con un molto residuo, non eccezionale ma interessante come variante, sarebbe stato bello degustarlo insieme ai secondi, ma ci arriveremo dopo.

IMG_3410Il menù è fisso (non segnalato sulla guida slow food) quindi ci iniziano a portare gli antipasti, composti da varie salse giardiniere, alcune più dolci e delicate (cipolla bianca e zucchine) altre piccanti (peperoni rossi) alcune tradizionali e semplici, molto buone e ben fatte. Un tortino di uova e zucchine ed un peperone arancione gratinato, con forse qualche acciuga di troppo nel ripieno, ma un ottimo antipasto.

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Dopo le salse arrivano i Chisolini (gnocchini fritti) cotti perfettamente, ben croccanti e saporiti ma non unti, riguardo i salumi, beh, di primo livello, coppa e salame erano veramente eccezionali, la culaccia tagliata al giusto spessore con un grasso ben stagionato e saporito. Il gorgonzola non era troppo piccante ma abbastanza cremoso, un ottimo ripieno per i Chisolini, prodotto tipico della zona.

IMG_3404I primi piatti erano dei “Tortei verdi”, fatti con pasta sfoglia molto sottile e dal sapore leggero (scusate ma le mie origini Reggiane mi han fatto notare il dettaglio) ripieni di erbe verdi con un poco di formaggio fresco, molto leggeri e delicati, conditi con solo burro, salvia ed una spolverata di grana padano, la porzione era giusta ma visto la delicatezza del sapore non troppo soddisfacente. Non dobbiamo dimenticarci però che sono prodotti tipici della zona.

IMG_3400A seguire un risotto alla crema di peperoni, servito molto liquido, quasi da mangiarlo col cucchiaio. Tirarlo di piu sarebbe stato opportuno, magari con una mantecatura, dato che il sapore era talmente delicato da perdere il sapore di peperone, che invece solitamente spicca in mezzo agli altri ingredienti. Diciamo che i primi non sono stati soddisfacenti.

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Il secondo sarebbe dovuto essere una grigliata di coppa e puntine di suino con patate arrosto, purtroppo per problemi in cucina l’attesa sarebbe stata di oltre mezzora e noi eravamo stretti coi tempi per raggiungere la venue del prossimo concerto; quindi passando ai dolci, una torta sbrisolona con le mandorle tritate e forse del burro, dal sapore non si riusciva a distinguere quale grasso fosse stato utilizzato per impastare il tutto, molto friabile ma non croccante.

Oltre alla torta c’era del gelato al fiordilatte fresco, molto buono. Peccato per il servizio nelle coppette di cartone per alimenti con cucchiaino di plastica stile gelateria.

IMG_3402Caffè discreto e grappa Sarpa di Poli, sempre un buon compromesso. Prezzo medio 25 euro cad. per un posto che utilizza prevalentemente prodotti a km zero (ottima cosa) trascurando un po’ la qualità del servizio ai tavoli.

Via battibue 278 Fiorenzuola d’Arda Piacenza – Telefono: 0523-942314

http://www.battibue.it/default.asp