Taverna Kus – San Zeno di Montagna (VR)

Ascolto consigliato: Tycho – Horizon

 

Sul versante Est del lago di Garda, nella parte Veronese per intenderci, si trova questo incredibile ristorante,  in un antico casale restaurato con cura ed arredato con molto gusto, che propone piatti eleganti e ricercati, non dimenticandosi del territorio di origine. Uno dei pezzi forti del ristorante è la cantina, ricreata in una vecchia “giasàra”, cioè un deposito interrato nel quale, sino a poco più di mezzo secolo fa, si conservavano neve e ghiaccio fino all’estate. Per restare in zona ho optato per un Trento DOC Revì millesimo 2011 dosaggio Zero, ottimo prodotto, molto minerale.

Come antipasto mi servono questo Macaron con battuta di manzo Garronese e salsa alle fragole, un abbinamento insolito, un antipasto tendente al dolce, con un contrasto acido nella salsa, la croccantezza del Macaron, la freschezza della carne, creavano un equilibrio delicato ma interessante, veramente una proposta innovativa.

A seguire un primo, Spaghettoni di grano Arso con Salmerino profumato al Cardamomo, petali di pomodoro confit e zeste di limone del Garda. Un nome articolato per un piatto che rappresenta in pieno quello che ti aspetti, la rugosità del grano arso, il sapore delicato del pesce unito alla cremosità donata al piatto dagli amidi, la nota dolce del pomodoro cotto al forno, ma soprattutto la freschissima nota di agrumi della scorza di limone, una ottima realizzazione.

Per non farsi mancare nulla, assaggiamo anche un altro primo, un Canederlo ai funghi su coulis di porri con fonduta al Monte Veronese DOP. Una esplosione di sapori, la sapidità del monte veronese, la delicatezza dei porri, in crema sotto e riproposti croccanti come guarnizione, il sapore profondo dei funghi, un ottima idea giocare così sui prodotti locali, proponendoli però in modo semplice, giocando più sull’abbinamento che sulla elaborazione. Da buon Emiliano ho apprezzato la chips di Parmigiano Reggiano adagiata in cima alla composizione, per completare l’estensione verticale del piatto.

Saltando il secondo che quel giorno non ero in vena, ho preso un “dolce”, non molto dolce ma indubbiamente fresco ed interessante, una Crema leggera al limone verde, cremoso al rafano e gel di the verde Matcha. Che dire, una vera esplosione di sapori e sensazioni, fresco, piccante, aspro, accompagnato dalla componente del croccante e del cioccolato usato come guarnizione, anche qui una bella scoperta, complimenti allo Chef Giancarlo ed a tutto lo staff per l’eccellente lavoro che svolgono quotidianamente.

Locale Pulito ed accogliente, se passate in zona fermatevi, ne vale la pena.

spesa media 50-60 euro a testa.

Taverna Kus
Località Castello, 14 – 37010
San Zeno di Montagna – Verona

tel: + 39 045 7285667
email: tavernakus@libero.it

Grano Di Pepe – Ravarino (MO)

Ascolto Consigliato: Roy Ayers – Funk Int The Hole

 

Eccoci arrivati in questo intimo ma molto moderno ristorante della provincia di Modena, siamo a Ravarino, frazione di Bomporto, l’atmosfera è subito perfetta, luci soffuse ma tavoli ben illuminati, per poter apprezzare la composizione ed i colori dei piatti proposti, la musica in sottofondo è leggera, gradevole. Opto per il menu degustazione, lasciando modo allo chef Rino Duca di esprimersi come meglio crede, ed il risultato è notevole.

IMG_5618Inizio: abbiamo una tartara di scampi con pepe Timut, piccola catalana di verdure ed estrazione di scampi. Un capolavoro. Scampi crudi ma trattati in modo da perdere appena la consistenza degli scampi crudi ma mantenere sapore e freschezza, la catalana dona quel pizzico di croccantezza e l’aromaticità della estrazione degli scampi unita al pepe da una ferrata energica al tutto.

IMG_5619Dopo arriva “Cronache di una Estate” piatto dedicato a Rocco Chinnici, un cono di carta di riso (edibile), stampato col nero di seppia che riporta la prima pagina di un quotidiano locale il giorno seguente al fatto, dopo questa presentazione arrivano avvolti all’interno, la sarda, la seppia, il gambero al barbecue, la menta, le verdure croccanti, il nero e il fegato di seppia.

IMG_5622Il prossimo è un vero assaggio di Mare, con la M maiuscola, filetto di triglia servita su un crostino di pane tostato, un velo di maionese delicata aromatizzata all’aglio il tutto completato in tavola con un brodo di pesce alla Corsa, sapore intenso all’inizio ma che diventa sempre più gustoso, uno dei piatti da più riusciti della serata senza dubbio.

IMG_5624A pari merito ecco lo Spaghetto al ragù di nero di seppia con essenza di mandarino, un ragù nel vero senso della parola, al punto da ricordare un ragù emiliano ma con i sapori del mare però totalmente nero, contrastati dall’agrumato del mandarino, un abbinamento semplice ma perfetto. Perfetta la cottura dello spaghetto.

IMG_5625Ed ecco uno dei piatti di cui più mi hanno parlato, il Tonno al ricordo di Palermo, un semplice filetto di tonno profumato ed appena scottato, che viene perfezionato da una insalatina con arance e finocchi, per dare freschezza, croccantezza e succosità al piatto. Veramente ben riuscito nel suo minimalismo.

IMG_5629In fondo a tutto il dolce, un bellissimo cannolo siciliano, croccante ma leggero ripieno di ricotta fresca, granella di pistacchio, accompagnato da un sorbetto di pesca con una spolverata di cappero in polvere. Anche qui le emozioni si scontrano, nel decidere quale possa essere il piatto che più mi ha coinvolto.

IMG_5631Per finire il caffè, servito in tazzine colorate, temperatura buona ma miscela leggermente migliorabile. Ci tengo a precisare che nel menu degustazione ci sono stati altri piatti, ho scelto di presentare solo quelli che mi hanno coinvolto maggiormente. Ottima carta dei vini. Un ringraziamento speciale a Pietro, il Maitre, cordiale, professionale e molto disponibile.

Fortemente consigliato. Spesa a testa 90 euro.

 

Il Grano di Pepe

via Roma 178/A 41017 Ravarino (MO)
Phone 059 905529
Mobile 391 3172377

info@ilgranodipepe.itloghetto firma